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Gonna corta sì o no? Come scegliere la lunghezza giusta dopo i 50 anni

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Ciao, oggi voglio soffermarmi su un problema che spesso accompagna le donne quando tagliano il traguardo dei 50 anni, cioè se scoprire ancora le gambe oppure no. La maggioranza (per esperienza) ritiene che sia meglio accantonare definitivamente le gonne corte e optare per una più rassicurante lunghezza al ginocchio o addirittura longuette. Questa scelta viene fatta essenzialmente per due motivi: il primo è la convinzione che il corto debba essere prerogativa delle ragazze, il secondo è che non si ritiene di aver più gambe abbastanza in forma da essere mostrate.

Certo, la scelta può dipendere anche dal gusto e dallo stile personale, e in quel caso è assolutamente condivisibile: ma se per te il motivo per cui rinunci al corto è l’insicurezza allora seguimi perché ti svelerò un paio di trucchi fondamentali per poter indossare ancora con disinvoltura la tua gonna corta!

Intanto, una regola generale che riguarda l’orlo: se le gambe sono importanti, non dovrà mai fermarsi a metà coscia, che, insieme a metà polpaccio, è una delle zone più ampie della gamba. Quindi l’orlo dovrà scendere 2/3 cm sotto la metà coscia o salire 2/3 cm sopra il ginocchio: questa è la forbice di spazio per indossare un corto che non sia mai eccessivo.

Detto ciò, vediamo come rendere otticamente le gambe più lunghe e più snelle, in modo che una bella gonna corta torni a valorizzarle:

1)In estate o comunque quando non si portano le calze, è bene indossare una gonna o un abito che abbiano al fondo una balza o fascia in un colore neutro, il più vicino possibile al colore della pelle: beige rosato, rosa pesca o nocciola chiaro. Volendo potresti aggiungere una balza in uno di questi colori ad una gonna o ad un abito che possiedi già e che magari non indossi più da tempo, rinnovando senza bisogno di acquistare il nuovo.
Questo escamotage consentirà di non creare uno stacco di colore troppo marcato tra fondo della gonna e gamba.

2)Altro trucco per allungare la gamba, sempre quando non si indossano collant (o comunque si usano i velatissimi tipo 8 denari), è quello di calzare decollétè o sandali color nude: anche in questo caso la continuità di colore tra pelle e scarpa tenderà otticamente ad allungare la gamba.

3)In inverno, invece, ci vengono in aiuto i collant scuri coprenti che mitigano i difetti delle gambe e ci consentono di indossare con più disinvoltura lunghezze sopra il ginocchio. Anche in questo caso vale il trucco della fascia al fondo della gonna in questo caso in un colore scuro.

4)Un aiuto ulteriore, quando si indossano calze scure, è calzare scarpe o stivali nello stesso colore o in una tonalità molto simile: così come in estate con la scarpa nude, si creerà una continuità cromatica che renderà la gamba più snella e lunga.

5)Infine, attenzione al modello e al tacco delle scarpe: se si hanno polpacci e caviglie grosse, bisognerà indossare decollèté molto scollate con tacco non troppo sottile, e di altezza non più di 8/10 cm: il tacco molto sottile, infatti, crea un contrasto spiacevole con la caviglia, facendola sembrare ancora più grossa.
Anche riguardo gli stivali, in caso di gamba importante, la scelta del modello è fondamentale: meglio optare per una linea morbida e un’altezza sotto il ginocchio, piuttosto che per uno stivale rigido.

Allora, questi piccoli trucchi ti hanno convinta a provare di nuovo una gonna corta?


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